Aggiornato a luglio 2026.
Per apparecchiare una bella tavola, parta da una base semplice: piatto al centro, posate nell'ordine di utilizzo dall'esterno verso il piatto, bicchieri in alto a destra. Tutti i giorni bastano un runner e qualche portacandele. Quando ha ospiti, aggiunga un centrotavola basso, delle candele e stoviglie spaiate ma coordinate.
Le basi di un coperto ben apparecchiato
Un coperto corretto segue sempre la stessa logica, dal più semplice al più formale. Dall'esterno verso il piatto, le posate si dispongono nell'ordine in cui si usano:
- Il piatto al centro, a due o tre centimetri dal bordo del tavolo.
- Le forchette a sinistra, con i rebbi verso l'alto.
- Il coltello a destra, con la lama rivolta verso il piatto, poi il cucchiaio accanto.
- I bicchieri in alto a destra, sopra il coltello, dal più grande al più piccolo.
- Il tovagliolo sul piatto o a sinistra delle forchette, e il pane in alto a sinistra.
Questo schema funziona per tutti i pasti: si alleggerisce durante la settimana e si arricchisce quando si hanno ospiti.
La tavola di tutti i giorni: semplice e bella
Una bella tavola quotidiana dipende da poche cose. L'idea non è esagerare, ma aggiungere uno o due tocchi che cambiano tutto:
- Un runner o delle tovagliette americane che proteggono il piano e definiscono lo spazio.
- Uno o due portacandele per una luce soffusa, anche per un pasto qualunque.
- Un piccolo vaso con qualche ramo di eucalipto o di fiori secchi, senza manutenzione.
Questi elementi restano al loro posto tra un pasto e l'altro e rendono la sala da pranzo sempre accogliente.
La tavola delle grandi occasioni: ricevere
Per un pranzo di festa, si sovrappongono gli strati senza mai appesantire:
- Un sottopiatto sotto il piatto principale, per dare profondità.
- Stoviglie spaiate ma coordinate: due colori che si rispondono valgono più di un servizio perfettamente identico.
- Candele ad altezze diverse, per creare un'atmosfera calda al calar del sole.
- Un tovagliolo in tessuto, semplicemente piegato o annodato, più caldo di quello di carta.
Il consiglio Fenalor: scelga una palette di due o tre colori e la rispetti, dalle stoviglie alle candele. È questa coerenza, più del numero di elementi, a dare a una tavola apparecchiata un aspetto curato.
Il centrotavola: la regola d'oro
Il centrotavola fa la differenza, a una condizione: non deve mai interrompere lo sguardo tra i commensali. Mantenga una decorazione bassa, sotto i 25-30 cm di altezza, perché tutti possano vedersi e parlarsi. Su un tavolo lungo, meglio allineare diversi piccoli elementi, portacandele e vasi raggruppati in numero dispari, piuttosto che un unico grande mazzo di fiori. E pensi alla luce dall'alto: una lampada a sospensione ben regolata completa la scena, come spieghiamo nella nostra guida per scegliere una lampada a sospensione per la sala da pranzo.
Tovaglia e runner: le misure giuste
Il tessile definisce la scena ancora prima delle stoviglie, purché sia della misura giusta. Una tovaglia si sceglie aggiungendo la ricaduta su ogni lato alle dimensioni del piano: conti 20-30 cm di ricaduta per un pasto di tutti i giorni, 30-40 cm quando ha ospiti. Per un tavolo di 180 x 90 cm, si ottiene una tovaglia di circa 240 x 150 cm. Il runner, invece, si posa nel senso della lunghezza: una larghezza di 40-50 cm lascia spazio alle posate da entrambi i lati, e deve sporgere di 20-30 cm a ogni estremità per non sembrare troppo corto. Le tovagliette americane misurano di solito 45 x 30 cm, esattamente lo spazio di un coperto. Su un bel piano in legno o in travertino dei nostri tavoli, preferisca le tovagliette alla tovaglia: proteggono senza nascondere il materiale.
Gli errori che rovinano una tavola apparecchiata
Qualche accorgimento evita le note stonate. Non metta mai una candela profumata su una tavola dove si mangia: il profumo entra in competizione con i piatti. Riservi le fragranze all'ingresso o al soggiorno e tenga in tavola candele neutre. Eviti anche di allineare più di tre bicchieri per commensale, inutile al di fuori di un pranzo molto formale, e le piegature complicate dei tovaglioli, che risultano subito ingessate quando tutto il resto è semplice. Altra trappola: la tavola troppo carica, dove i piatti da portata non trovano più posto una volta sistemata la decorazione. Lasci sempre libero un corridoio centrale largo almeno 20 cm. Pensi infine alle sedute: sedie con schienale alto o con braccioli voluminosi chiudono visivamente una tavola apparecchiata. Spieghiamo come sceglierle nella nostra guida per scegliere le sedie della sala da pranzo.
Domande frequenti
Come si dispongono le posate sulla tavola?
Disponga le forchette a sinistra del piatto, con i rebbi verso l'alto, il coltello a destra con la lama rivolta verso il piatto, poi il cucchiaio accanto. Le posate si sistemano nell'ordine di utilizzo, dall'esterno verso il piatto. I bicchieri vanno in alto a destra, sopra il coltello.
Dove si mettono i bicchieri e il pane?
I bicchieri vanno in alto a destra del piatto, sopra il coltello, allineati dal più grande al più piccolo. Il piattino del pane va in alto a sinistra, sopra le forchette. Il tovagliolo si appoggia sul piatto o a sinistra delle posate.
Quanto deve essere alto un centrotavola?
Resti sotto i 25-30 cm di altezza per non bloccare gli sguardi tra i commensali. Un centrotavola basso, composto da portacandele e piccoli vasi, lascia scorrere la conversazione. Su un tavolo lungo, distribuisca diversi piccoli elementi piuttosto che uno solo voluminoso.
Come apparecchiare una bella tavola senza complicarsi la vita?
Un runner, uno o due portacandele e un piccolo vaso di fiori secchi bastano a rendere accogliente una tavola di tutti i giorni. Si attenga a due o tre colori coordinati. Questa base si arricchisce facilmente con candele e stoviglie delle feste nei giorni in cui ha ospiti.
Per comporre la Sua, esplori la nostra decorazione per la tavola, i nostri portacandele e i nostri vasi. Per metterli in scena, veda come scegliere e disporre un vaso decorativo.



